Dieci simulatori per il dimensionamento di puffer, separatori idraulici, bollitori sanitari e accumuli a cambiamento di fase. Risolvono il campo di temperatura e di velocità dentro il recipiente, quindi rispondono a una domanda che il bilancio energetico non pone: non quanta energia c’è dentro, ma come è disposta, e quanta se ne può ancora prelevare alla temperatura che serve.
In questa versione il calcolo gira sul server: la pagina manda i comandi e riceve il campo di temperatura e velocità, cinque fotogrammi al secondo. Nel browser non c'è nessun solutore.
Nel pacchetto completo ogni simulatore esiste in due versioni, di progetto e a griglia fitta, con tutti i dati modificabili, la stampa in A3 e la relazione tecnica.
Il recipiente contiene acqua tecnica e due circuiti che si toccano al suo interno: la differenza fra le loro portate decide se dentro il corpo l’acqua scende, sale o sta ferma.
Nel cilindro c’è acqua sanitaria: la rete entra dal fondo e l’acqua calda esce dal cielo. Qui conta quanti litri escono alla temperatura richiesta, non quanta energia resta dentro, e la stratificazione decide quanto dura il servizio.
L’acqua sanitaria non viene accumulata: lo scambiatore regge tutta la potenza istantanea, che vale molte volte quella della macchina, e il serbatoio copre il divario nel tempo.
Il materiale fonde a temperatura costante, quindi il campo si risolve in entalpia invece che in temperatura e il dimensionamento è inverso: si parte dall’energia da accumulare e se ne ricavano massa, volume e ingombro.
Fogli non di produzione. Servono a misurare il modello contro dati di laboratorio e a provarne le formulazioni, non a dimensionare impianti.
Come vanno letti. Sono strumenti di progettazione, non di collaudo. Il modello (versione 11-09) è confrontato con misure di laboratorio sull’intera durata delle prove secondo ASHRAE Guideline 14: nove cariche (EURAC, 2 m³, tre portate, quattro temperature, da 2,5 a 16 ore) entro il criterio mensile su tutte le sonde (|NMBE| ≤ 5 %, CVRMSE ≤ 15 %); una scarica (Riga TU, 353 l, 600 l/h) entro il criterio orario su dieci sonde. Il tempo di arrivo del fronte caldo è riprodotto entro il 20 % a metà e sul fondo del serbatoio; entro i venti diametri dalla bocca d’ingresso il campo è indicativo. Si leggano i regimi, gli ordini di grandezza e i confronti fra configurazioni, non i decimali. Tabelle e criterio nella pagina di validazione.
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